Il Santuario della Pietrina è quello che oggi rimane dell’antico Castello della Pietrina. Anticamente la Pietrina si chiamava ‘Pietra’, mentre oggi questo nome indica la collina opposta ove restano le fondamenta di un’antica torre di vedetta e in mezzo i due laghi del comune di Montaione.
Il nome è ricordato per la prima volta in un documento del 1118 a seguito di una donazione di due case ‘della Pietra‘ alla pieve di San Gimignano.Concesso dall’imperatore Arrigo VI la vescovo di Volterra, il castello della Pietra fu conquistato nel 1300 da San Gimignano, e più tardi fu sottomesso a Firenze.
Il Santuario, dedicato ai Santi Andrea e Agata, fu ampliato nel 1890, e restaurato nel 1927 e pochi anni fa, oggi fa parte della diocesi di Volterra.
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Santuario della Pietrina
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Posted by sangambino on December 10th, 2007
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Eremo della Madonna del
Faggio
L’Eremo della Madonna del Faggio, costruito nel XII secolo dalla popolazione locale come segno di devozione alla Madonna, è posto vicino alla vetta del Monte Carpegna, a 1415 metri di altitudine, nel comune di Montecopiolo (PS).
La leggenda narra che un giorno, tra i pascoli del Monte Carpegna, due pastorelli furono aiutati dall’intervento miracoloso della Vergine.
Dopo l’apparizione, l’immagine della Madonna, trovata appesa ad un faggio, fu portata in paese, situato più a valle, per essere da tutti onorata.
Miracolosamente, però, il giorno dopo l’immagine fu trovata nuovamente sul faggio da dove era stata rimossa.
Su posto fu eretto un Santuario dedicato al culto della Vergine che da allora è la Vergine del Faggio. Al suo interno è conservata una statua lignea, in faggio, di notevole pregio artistico, raffigurante la Madonna.
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Eremo della Madonna del Faggio
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Posted by sangambino on September 22nd, 2007
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La Via Francigena è un itinerario che appartiene alla storia, una via maestra percorsa in passato da migliaia di pellegrini in viaggio per Roma.
La storia narra che fu Sigerico, Arcivescovo di Canterbury, recandosi a Roma in visita al Papa Giovanni XV, a segnare l’inizio del cammino, noto come Via Francigena, determinando la nascita di uno dei più importanti itinerari di pellegrinaggio
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Le Vie Francigene
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Posted by sangambino on August 28th, 2007
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Non dire: Padre
se ogni giorno non ti comporti da figlio.
Non dire: Nostro
se vivi soltanto nel tuo egoismo.
Non dire: Che sei nei cieli
se pensi solo alle cose terrene.
Non dire: Venga il tuo Regno
se lo confondi con il successo materiale.
Non dire: sia fatta la tua volontà
se non l’accetti quando è dolorosa.
Non dire: Dacci oggi il nostro pane quotidiano
se non ti preoccupi della gente che ha fame.
Non dire: Non ci indurre in tentazione
se continui a peccare.
Non dire: Liberaci dal male
se non ti opponi al male.
Non dire: Amen
se non prendi sul serio le parole del
PADRE NOSTRO.
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Posted by admin on August 3rd, 2007
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San Benedetto afferma che per essere “veri monaci” bisogna vivere del lavoro delle proprie mani.
Nella sua Regola egli stabilisce con cura in quali ore i monaci devono “attendere alle cose di Dio” e in quali si dedicheranno “al lavoro necessario”. Le varie comunità sono organizzate in modo tale che ciascuno possa collaborare al bene comune secondo le proprie doti e capacità. I lavori destinati a sopperire ai bisogni comunitari, possono svolgersi in vari settori: la liquoreria, la tipografia, la biblioteca, la sacrestia, la formazione dei monaci, la ricerca intellettuale. Come si è detto la tradizione monastica non è rappresentata unicamente dalla preghiera e dalla meditazione, ma, seguendo la regola: “Ora et Labora”, anche dal lavoro è anche attraverso di esso che il monaco eleva la sua preghiera a Dio.
Abbazia di Vallombrosa
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Posted by admin on July 24th, 2007
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L’eremo di Santa Caterina del Sasso sorge su una stretta cengia a sbalzo sul lago ed è raggiungibile percorrendo una lunga scalinata, attualmente in fase di rifacimento, dopo aver imboccato una strada secondaria che prende avvio
dalla strada provinciale tra Reno e Arolo. Giungere all’eremo via lago però, scorgendo da lontano le arcate del porticato tra il candore della roccia calcarea a cui il monastero è aggrappato, è decisamente più suggestivo e vale la pena di informarsi sugli orari dei battelli che durante il periodo estivo approdano regolarmente sul piccolo molo.
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Santa Caterina del Sasso lago Maggiore
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Posted by admin on July 22nd, 2007
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La costruzione fu iniziata nel 1538, su richiesta ed a spese del popolo e con il consenso dell’arcivescovo sipontino, cardinal Giovanni Maria di Monte S. Sabino, poi papa Giulio III. Il terreno, comprendente una casetta di campagna ed un pozzo, fu donato da un certo Orazio Antonio Landi. Nel 1540 i frati ne presero possesso, testimoniando Dio con santità di vita e ricevendo in compenso divina assistenza.
Padre Pio - Convento Frati Cappuccini
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Posted by admin on July 22nd, 2007
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Il 13 maggio del 1917 tre bambini pascolavano un piccolo gregge nella Cova da Iria, frazione di Fatima, comune di Villa Nova de Ourém, oggi Diocesi di Leiria-Fatima. Si chiamavano Lucia de Jesus, di 10 anni e i suoi cugini Francesco e Giacinta Marto, di 9 e 7 anni.
Verso mezzogiorno, dopo aver recitato il rosario come facevano abitualmente, si intrattennero a costruire una piccola casa con pietre raccolte sul luogo, dove oggi sorge la Basilica. All´ improvviso videro una grande luce; pensando che si trattasse di un lampo decisero di andarsene, ma sopraggiunse un altro lampo che illuminó il luogo e videro sopra un piccolo elce (dove ora si trova la Cappellina delle Apparizioni) una “Signora più splendente del sole” dalle cui mani pendeva un rosario bianco.
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Santuário de Fátima - Página Oficial
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Posted by admin on July 22nd, 2007
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